L’undicesima edizione della manifestazione di ciclismo storico ha riunito appassionati da tutta la penisola
Il cuore de La Chianina è stato rappresentato, nuovamente, dalla vera e propria ciclostorica che ha proposto ai partecipanti un percorso tra i territori di Monte San Savino, Lucignano e Castiglion Fiorentino, con una tappa alla fattoria di Brolio per un ristoro dedicato ai sapori. Questa pedalata ha favorito una scoperta lenta e sostenibile delle ricchezze della vallata da parte di ciclostorici che, su biciclette d’epoca e con colorate maglie di lana, hanno contribuito a dar vita aun’atmosfera unica fatta di sport, convivialità e amicizia. La partenza della ciclostorica è stata anticipata da una vera e propria festa del ciclismo storico attraverso un intenso fine settimana di iniziative diffuse tra i diversi angoli di Marciano della Chiana con stand gastronomici, mercatini vintage, reading teatrali, mostre d’arte, musica in piazza e itinerari alla scoperta della storia locale insieme all’associazione Scannagallo.
Tra i momenti maggiormente caratterizzanti è rientrata La Chianina dei Bambini con un laboratorio creativo, una pedalata tra i vicoli di Marciano e una ricca merenda per permettere anche ai più piccoli di vivere le emozioni della ciclostorica e per veicolare il valore della bicicletta come strumento per stare insieme, divertirsi e conoscere un territorio. La nona edizione del concorso nazionale di grafica umoristica Chianina Comics dedicato al tema “La donna e la bicicletta” ha rinnovato un appuntamento creativo partecipato daartisti da ogni zona della penisola che ha registrato la vittoria di Luca Ricciarelli di Firenze. Il premio “Alberto Roggi – Il bolide di Vitiano” è stato infine conferito a Rinaldo Nocentini che, con una carriera costellata da sedici successi da professionista e da otto tappe in maglia gialla al Tour de France del 2009, ha contributo a far crescere il ciclismo italiano e a dare lustro al territorio. «Un sentito ringraziamento – commenta Maria De Palma, sindaco di Marciano della Chiana, – va al presidente Roberto Apolloni e a tutto il consiglio dell’associazione: il loro lavoro è stato straordinario, non solo nell’organizzazione de La Chianina Ciclostorica, ma anche nella capacità di costruire un evento che ha saputo parlare al cuore delle persone. Questa manifestazione è molto più di una ciclostorica: è un racconto collettivo di identità, territorio e comunità, ed è ormai diventata uno strumento concreto di promozione turistica e culturale per Marciano. In un tempo in cui i piccoli borghi rischiano di essere marginalizzati, iniziative come questa dimostrano che proprio da qui può partire un modello diverso di sviluppo: fatto di relazioni, di partecipazione, di qualità della vita. La strada è tracciata. Come amministrazione continueremo a sostenere e promuovere eventi che non siano solo intrattenimento, ma che costruiscano senso di appartenenza e visione. L’estate marcianese sarà ricca di appuntamenti, ma il nostro obiettivo va oltre il calendario: vogliamo rafforzare una comunità che cresce insieme, passo dopo passo».

