Duplice omicidio a Bologna, coppia uccisa a coltellate in casa: uno è aretino. Fermato a Barcellona il terzo coinquilino

È stato fermato all’aeroporto di Barcellona il coinquilino dei due coniugi trovati morti questa mattina a Bologna. Una fuga miseramente fallita quella di Gennaro Maffia, italiano di 48 anni nato in Venezuela, che viveva con loro saltuariamente da ottobre. I due, entrambi disoccupati, gli avevano infatti affittato una stanza.

Le indagini si erano concentrate su di lui fin da subito, dato che al momento del ritrovamento dei corpi, l’uomo non era in casa e risultava irreperibile. Poi la scoperta. Il 48enne ha preso un aereo dall’aeroporto di Bologna Marconi e diretto nella città spagnola.

Secondo alcune testimonianze, tra i tre negli ultimi tempi non mancavano screzi e discussioni, forse legati alla casa, che era stata messa in vendita dalla coppia.

Che cosa è successo: la vicenda

Macabro ritrovamento questa mattina in un appartamento di piazza dell’Unità, nel quartiere Bolognina a Bologna. Due uomini, Luca Monaldi e Luca Gombi, sono stati trovati senza vita dalla polizia dopo dopo la segnalazione di un vicino che avrebbe sentito delle urla provenire dall’appartamento. Il primo dei due, di 54 anni, è originario di Arezzo, precisamente di Terontola (Cortona). Il secondo, di 50 anni, era bolognese.

Entrambi incensurati, i due uomini sono stati uccisi brutalmente con un’arma da taglio. Gombi è stato colpito all’addome e, quindi, eviscerato, mentre Monaldi è stato sgozzato. Rinvenuti in soggiorno, accanto ai corpi erano presenti anche delle armi da taglio: si cerca di capire se tra questi è presente anche l’arma del delitto.