A Castiglion Fiorentino appuntamento con “Liberi dai Rifiuti”: scuole in campo per l’ambiente

Un totale di 1993 rifiuti raccolti in soli 500 metri quadrati. È questo il risultato di una mattina di “lavoro”, lo scorso 3 aprile, per i 110 alunni della scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri, che accompagnati dai docenti hanno perlustrato Parco Presentini alla ricerca dei rifiuti abbandonati.

In particolare, tra i rifiuti recuperati, risulta in testa la plastica con il 62, 7 %, segue la carta e il cartone con il 13,7 %, il vetro con il 9.5 %, poi il metallo con l’8.1 %; chiude la classifica il RAEE (acronimo di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) con lo 0.1 %. Ma non è tutto. Entrando nello specifico sono stati recuperati 957 mozziconi di sigaretta, 175 frammenti di carta e 166 pezzi non identificabili di plastica.

Il progetto

Il progetto denominato “Liberi dai Rifiuti” promosso nell’ambito dei percorsi educativi di Unicoop Firenze per le scuole e realizzato in collaborazione con Legambiente, le sezioni soci Coop e le amministrazioni locali. Il progetto, arrivato alla quinta edizione, è arrivato lo scorso mese di aprile a Castiglion Fiorentino.

“Ringrazio tutti coloro i quali hanno organizzato il progetto e le insegnanti che hanno aderito. L’intento è quello di sensibilizzare le nuove generazioni a quelli che sono gli obiettivi futuri ovvero ridurre i rifiuti. Al vaglio ulteriori azioni per ridurre la mono-plastica”, spiega l’Assessore all’Ambiente, Francesca Sebastiani.

Liberi dai rifiuti

L’analisi e la riflessione

Dopo la ricerca è seguita prima l’analisi dei rifiuti raccolti e poi una riflessione sull’impatto dei rifiuti stessi sull’ambiente che si è conclusa l’altro giorno in Sala San Michele alla presenza sia della Dirigente Scolastica, Maria Silvia Corbelli, che ha affermato “crediamo che questo alla pari di altri progetti faccia nascere nei ragazzi una coscienza di cittadinanza consapevole”, sia di Andrea Bonci, Presidente della sezione soci Coop Valdichiana Aretina, che ha aggiunto “il nostro compito è anche quello di sensibilizzare le giovani generazioni perché è su di loro che dobbiamo investire per la promozione dei sani principi”.

La presenza di Legambiente

Erano presenti anche i referenti di Legambiente che hanno accolto i ragazzi e presentato l’iniziativa: “Sono incontri che auspichiamo e ci adoperiamo per promuoverli. Vediamo sempre tanto entusiasmo da parte dei ragazzi; bisogna, però, anche considerare un altro aspetto:  è importante fare la raccolta differenziata ma è altrettanto importante cambiare il modo di consumare, ovvero bisogna ridurre i consumi in modo tale che venga ridotta la produzione dei rifiuti” ha spiegato Fabio Comanducci di Legambiente.