Furto nella notte in una ditta orafa di Monte San Savino: bottino e danni per un valore di 60mila euro

Alla vigilia dell’apertura della nuova edizione di OroArezzo, la provincia aretina è stata colpita dell’ennesimo furto all’interno di un’azienda orafa.
Questa è stata la volta dell’azienda Fiororo di Monte San Savino.

L’episodio è avvenuto tra la notte del 9 e del 10 Maggio; i  ladri che hanno organizzato il furto, prima di entrare in quest’ultima sono entrati nella ditta confinante ad essa per poi successivamente forare il muro di congiunzione tra queste due e riuscire ad entrare alla Fiororo, portando via un ingente bottino composto da una ventina di chili di argento e della polvere d’oro che era rimasta all’interno per poi darsi velocemente alla fuga.

Sul posto sono accorsi subito i carabinieri che hanno constatato l’accaduto e che stanno svolgendo tutt’ora le dovute indagini per ricostruire  l’accaduto e per individuare i responsabili.

La notizia, però, ha suscitato dei malumori generali sin dalle prime ore della mattina, innanzitutto perché queste notizie sono all’ordine del giorno in quanto i furti all’interno delle ditte orafe della provincia aretina sono ricorrenti, e soprattutto perché tale evento è avvenuto alla vigilia di OroArezzo, dove per questa edizione era presente anche il ministro Matteo Piantedosi.
Proprio quest’ultimo, all’interno della fiera, ha cercato di rassicurare gli orafi aretini presenti confermando che: “ci saranno dei rinforzi” per le aziende orafe del territorio.