La Corte d’Assise di Arezzo ha condannato Alessandro Sacchi a dieci anni e due mesi di reclusione per l’omicidio della moglie Serenella Mugnai, malata di Alzheimer. L’uomo, nel giugno scorso, le sparò un colpo di pistola alla testa.

La sentenza prevede nove anni e quattro mesi per omicidio volontario e otto mesi per porto abusivo d’arma. La pena è stata attenuata dal riconoscimento di una parziale incapacità di intendere e di volere: una perizia ha accertato che Sacchi soffriva di un disturbo da stress traumatico. I legali dell’anziano avevano inoltre chiesto l’accesso alla giustizia riparativa, ma il tribunale ha respinto l’istanza.ù
