Non si arresta la scia di furti che ormai da settimane sta sconvolgendo Palazzo del Pero e, in generale, tutta la zona della Valcerfone. I cittadini sono esasperati e reclamano azioni urgenti, nel mentre si stanno organizzando per prevenire altre razzie.
Le attività preventive: ronde e chat di gruppo
La situazione è degenerata a tal punto che i residenti hanno deciso di organizzarsi in veri e propri presidi di controllo, dando vita a delle ronde volontarie per monitorare il territorio e segnalare movimenti sospetti. Si sono dotati anche di una chat di gruppo per scambiarsi segnalazioni in tempo reale ed allertare le forze dell’ordine.
“Attento ladro, cerchi oro, trovi piombo”
Un chiaro segnale di esasperazione: sotto il cartello stradale che segna l’ingresso a Palazzo del Pero, frazione del Comune di Arezzo, è comparso un cartello con la scritta: “Attento ladro, cerchi oro, trovi piombo”, prontamente rimosso dai carabinieri. Un monito che ben rappresenta il clima di tensione e rabbia che serpeggia tra i cittadini, stanchi dell’ondata di furti.
Colpite anche le zone limitrofe
L’ondata di furti ha raggiunto il suo picco nel mese di dicembre, con episodi allarmanti registrati non solo a Palazzo del Pero, ma anche in altre località della Valcerfone. L’ultima incursione ha scatenato il panico, con i malviventi che hanno preso di mira più appartamenti in una sola notte. La scorsa settimana è finita nel mirino anche il comune di Monterchi, arrivando fino al confine con la Valtiberina.
Nel frattempo, l’attenzione delle forze dell’ordine è massima: i carabinieri stanno intensificando i controlli nella zona, cercando di individuare i responsabili della raffica di furti.

