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Giornata del Donatore, domenica 15 maggio, a Castiglion Fiorentino

“Festa del Donatore”, domenica 15 maggio, a Castiglion Fiorentino e la sezione Avis della cittadina, nell’occasione, festeggia i suoi “primi” 50 anni di attività. Ad oggi si contano “oltre 1000 soci anche se i donatori effettivi sono meno” – spiega il presidente Gabriele Giommetti che aggiunge “il 2021 rispetto all’anno precedente ha contato un incremento di quasi 10 % portando le donazioni a 850”. Un dato, questo, di tutto rilievo soprattutto in questo momento visto l’appello del Centro Regionale Sangue che segnala una grave carenza relativamente alle scorte di sangue dei gruppi 0, A e B. Per i gruppi ematici che vengono segnalate quantità in esubero, è il momento giusto per la donazione di plasma. “Non stanchiamoci mai né di donare né di prenotare la donazione perché c’è sempre bisogno di sangue e plasma e di programmare correttamente in base alle richieste degli ospedali” dichiara ancora Giommetti. Il programma della “Festa del Donatore” prevede alle ore 11 la Santa Messa presso la Chiesa di San Francesco a mezzogiorno, accompagnata dalla Filarmonica Castiglionese, la deposizione di una corona di alloro presso il Monumento dei Giardini Matteotti e al termine il pranzo del donatore durante il quale “verranno premiati i donatori benemeriti! Un piccola gratificazione per il grande gesto che viene fatto!” sottolinea il presidente della sezione Castiglionese Avis, Gabriele Giommetti. “Donare sangue è un grande atto di solidarietà che rappresenta un patrimonio umano e sociale per tutta la collettività. Ringrazio tutti i donatori perché con il loro gesto garantiscono cure e terapie a malati cronici e non. Faccio un appello a chi ancora donatore non lo è, presentatevi all’Avis ed informatevi, chiunque di noi e dei nostri cari potrebbe trovarsi nella condizione di aver bisogno di sangue. Oggi più che mai è fondamentale allargare la platea dei donatori, e noi, a Castiglion Fiorentino, abbiamo l’onore e la fortuna di avere una sezione Avis che da 50 anni accoglie e supporta tutti coloro che decidono di fare questa scelta etica e volontaria” conclude l’Assessore alla Sanità, Stefania Franceschini.