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Valdarno, scoperto bazar della droga in un appartamento di Montevarchi

Proseguono i servizi svolti dai Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno in tema di prevenzione, soprattutto nell’arco serale. In questo inizio di fine-settimana si è ulteriormente registrato il prevedibile incremento delle presenze nei centri storici della movida valdarnese, e nelle aree limitrofe. Come di consueto, la Compagnia Carabinieri ha effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio, incentrato sul rispetto della normativa COVID nonché sulla prevenzione e sul contrasto di reati predatori, delle condotte concernenti lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti, e del fenomeno di abuso di sostanze alcoliche, nonché sull’identificazione di soggetti che, per circostanze di luogo e di tempo del controllo, possano dare adito a sospetti.
Il servizio, che ha visto il dispiegamento di numerose pattuglie della Compagnia Carabinieri di San Giovanni Valdarno, ed è stato condotto con particolare focus sul territorio di Montevarchi, ha portato al perseguimento di svariati risultati operativi:
▪ sono stati ispezionati svariati locali, per controllare che fosse garantito il rispetto delle regole sul distanziamento, sull’uso delle mascherine e sui controlli del GreenPass, oltre che il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minorenni;
▪ è stato altresì effettuato un capillare controllo alla circolazione stradale. Oltre 80 le persone controllate, 3 persone segnalate alla Prefettura in quanto trovate alla guida in possesso di sostanze stupefacente o con tracce di bevande alcoliche nel sangue;
▪ i Carabinieri del NORM, coadiuvati anche dai colleghi delle Stazioni di Montevarchi e San Giovanni, e da un’unità cinofila specializzata nella ricerca di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un pregiudicato 35enne. L’operazione è stata condotta sul terreno, con metodi classici, senza ausili tecnologici, solo fiuto investigativo. Gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile, infatti, da qualche tempo avevano notato un costante via vai in una via nei pressi dello stadio, soprattutto nelle ore serali e notturne. In alcune occasioni avevano fermato dei soggetti noti per essere abituali consumatori di sostanze stupefacenti, pensando di poter rinvenire qualche dose, trovandoli invece in possesso di somme di denaro in contanti. Gli operanti avevano quindi ipotizzato che si potessero trovare in zona per acquistare della droga, ed hanno deciso di continuare a monitorare la zona. La conferma della bontà dell’intuizione investigativa non ha tardato ad arrivare. Ieri sera, infatti, di fronte al consueto andirivieni, è stata decisa l’irruzione nell’appartamento individuato quale papabile piazza di spaccio. Gli accertamenti esperiti nell’immediato consentivano di appurare che nell’edificio era residente un valdarnese 35enne pregiudicato, già conosciuto dai Carabinieri in quanto gravati da precedenti specifici per spaccio di sostanze stupefacenti. Immediatamente scattava quindi la perquisizione domiciliare, che fugava ogni dubbio e confermava la sussistenza di una florida attività di spaccio. All’interno dell’appartamento, infatti, ben celati in alcune cassette di sicurezza metalliche, i Carabinieri hanno rinvenuto quasi 15 grammi di cocaina purissima, oltre a circa 30 grammi di sostanza da taglio e un grammo di eroina, il tutto suddiviso in varie dosi. Lo stupefacente, che, una volta tagliato, sul mercato avrebbe potuto fruttare circa 5.000 €, è stato debitamente repertato per le previste analisi tossicologiche, e sottoposto a sequestro. Rinvenuti e sequestrati anche materiali per il confezionamento, bilancini di precisione, e circa 3.000 € in contanti, provento dell’attività di spaccio. Oltre a 10 telefoni cellulari, con i quali l’arrestato gestiva evidentemente il florido commercio. Di fronte al palese quadro indiziario, scattava inevitabilmente l’arresto in flagranza dello spacciatore valdarnese;
▪ infine, sono stati denunciati due cittadini stranieri controllati sulla pubblica via, sempre a Montevarchi. Nel primo caso, si tratta di un pregiudicato 27enne, già sottoposto ad Avviso orale e gravato dalla misura del divieto di dimora in Montevarchi. L’uomo, nonostante il menzionato provvedimento del Tribunale di Arezzo, veniva sorpreso dalla “Gazzella” della Radiomobile intento ad aggirarsi a piedi, con fare sospetto, nella piazza Mazzini del popoloso comune del Valdarno aretino, oltretutto sprovvisto di documenti d ’ identificazione. In esito ai controlli di rito, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo per la violazione della misura cautelare, e per l’inosservanza degli obblighi ricadenti sui cittadini stranieri;
▪ nel secondo caso, si tratta di un controllo effettuato nel pomeriggio, quando la centrale Operativa della Compagnia di San Giovanni Valdarno ha ricevuto una segnalazione circa un uomo che si aggirava con fare sospetto nei pressi di alcune autovetture. Immediatamente la pattuglia della Stazione Carabinieri di Montevarchi si è recata sul posto, ma al suo arrivo non vi era più traccia del malfattore. A quel punto, in base alla descrizione ricevuta dal segnalante, la pattuglia della Stazione Carabinieri di Montevarchi si è subito messa alla ricerca dell’uomo, riuscendo a rintracciarlo nel volgere di breve tempo. Sebbene non vi fossero gli elementi sufficienti per denunciarlo per tentato furto, i Carabinieri hanno approfondito il controllo, accompagnando l’uomo in caserma per le verifiche di rito e scoprendo così che lo stesso – senza fissa dimora ed originario del nord-Africa – risultava sprovvisto di permesso di soggiorno. Conseguentemente, è scattato l’accompagnamento presso i competenti uffici di P.S. per la regolarizzazione della propria posizione o l’eventuale espulsione, oltre al deferimento alla Procura della Repubblica di Arezzo per violazione del Testo Unico sugli Stranieri, che sanziona l’ingresso e la permanenza illegale nel territorio dello Stato.