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Castiglion Fiorentino, un giorno dedicato a Dante: gli abiti e la lettura della Commedia

Mercoledì 28 luglio.
Dalle ore 17.00 esposizione sotto le Logge di piazza del Municipio degli abiti di Regina Schrecker.
Alle ore 21.00 piazzale del Cassero, di scena il 33esimo canto dell’Inferno dedicato al Conte Ugolino.

La città di Castiglion Fiorentino aderisce al progetto “Atlante poetico della Toscana”, promosso dall’Associazione “Arca Azzurra” e rivolto a tutti i comuni della Regione.

Questo mercoledì 28 luglio alle ore 21.00 presso il piazzale del cassero si terrà il “Viaggio con Dante nei borghi e nelle citta”, un progetto di Accademia Mutamenti-Arca Azzurra- Compagnia Lombardi- Tiezzi e i Sacchi di Sabbia, con gli artisti Dimitri Frosali, voce recita te , Marco Colonna, al clarinetto, e con la voce recitante Federico Rossi, a cui è affidata la presentazione, che accompagneranno il pubblico nel “viaggio” del 33esimo canto dell’Inferno dedicato al Conte Ugolino. L’ingresso è libero. Sempre mercoledì ci sarà un’altra “occasione dantesca” con gli abiti di Regina Schrecker. Francesca da Rimini, Pia de’ Tolomei e Beatrice sono le tre figure femminili forse più contemporanee della Divina Commedia di Dante Alighieri che hanno ispirato la stilista e costume designer internazionale, ma fiorentina d’adozione, Regina Schrecker per la realizzazione dei tre abiti che saranno esposti mercoledì 28 luglio prossimo dalle 17 nelle suggestive logge Vasariane in piazza del Municipio.

“Questi tre abiti sottolineano l’importanza e l’ammirazione che Dante ha dedicato alle donne” – spiega la stilista – “già allora destinatarie di ingiuste coercizioni e a quell’Amore ‘che tutto redime, riscatta, trasforma’. Tre figure contemporanee, quindi che rappresentano le ingiustizie e le sofferenze, ma anche i pregiudizi che le donne affrontano da sempre: dal matrimonio combinato già da bambine, alla convivenza forzata e vissuta in solitudine una volta sposate, fino alla terribile violenza, che spesso finisce in femminicidio, come nel caso di Pia dei Tolomei e in quella, abbinata all’assassinio, di Francesca da Rimini. Beatrice” – conclude Regina Schrecker – “forte dal suo ruolo di protettrice di Dante e simbolo di resilienza, forza morale e rettitudine, si mostra tranquilla nel suo abito etereo che assomiglia a una nuvola baciata dal sole”.

“La ricorrenza del 700° anniversario della morte di Dante cade in un periodo molto difficile per tutti noi. Ci troviamo, per così dire, in una sorta di ‘selva oscura’ dove sembriamo aver perso le prospettive per il futuro. Come succede per il lettore della Divina Commedia, così oggi il Sommo Poeta ci guida alla scoperta di un nuovo Umanesimo. Mercoledì ci sarà il nostro omaggio a Dante con l’esposizione degli abiti di Regina Schrecker, nostra ospite al Castiglion Film Festival, e con la lettura del canto dell’Inferno dedicato al Conte Ugolino” conclude l’assessore alla Cultura, Massimiliano Lachi.