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Lucignano, domenica 30 va in scena la Maggiolata in versione flashmob. Ecco cosa succede

Neanche la pandemia riesce a soffocare la voglia di Maggiolata a Lucignano. Limitazioni, ristrettezze e divieti, tutti dettagli legati ad azioni di contrasto al diffondersi del Covid 19, che impongono scelte radicali difficilmente accettabili e tuttavia da rispettare nell’interesse generale della tutela sanitaria, non fermano il desiderio di forti suggestioni evocate da questa manifestazione.

Ma l’idea di vivere un altro anno ancora senza la Festa dei fiori non trova terreno fertile in una comunità, come quella lucignanese, che fa della Maggiolata una sorta di autocelebrazione a tutto tondo, ovvero un rito collettivo che racchiude e conserva i valori identitari di un popolo da sempre innamorato della sua terra e delle sue tradizioni secolari.

Bisogna dunque partire da questo dato per spiegare in maniera compiuta l’appuntamento di domenica 30 maggio organizzato dall’Associazione Maggiolata. Alle 16 in punto, dunque, come accaduto giusto un anno fa, Piazza delle Logge torna ad essere il luogo deputato per una forma di flash mob legato alla Festa più importante di Lucignano. A quell’ora, come per incanto, nella splendida cornice di una Piazza che è il cuore pulsante dell’antico borgo, si ritroveranno i rappresentanti dei 4 Rioni della Maggiolata, unitamente alle figure più significative della Stessa come il Corteo Storico, gli Sbandieratori e il Gruppo Folcloristico, per rivivere l’emozione unica di una manifestazione così partecipata sul piano emotivo. Risuoneranno pertanto di nuovo le parole del bando letto dal Capitano del Popolo, che annuncerà ancora una volta l’inizio della Festa preceduto e seguito dal timbro squillante delle chiarine e dal ritmo incalzante dei tamburi. E la presenza di figuranti in costume dei vari sodalizi della Festa darà un tocco di solennità a questo rito liturgico fortemente voluto dalla gente di Lucignano. In verità, questo sarà un momento di rara emozione. Ovvero, il segno distintivo di un appuntamento magico che di anno in anno si rinnova e ritrova mille e più pretesti per raccontare la bellezza straordinaria di Lucignano e della sua meravigliosa Maggiolata.

Piazza delle Logge diventerà insomma una location perfetta per ricordarci lo splendore di questa manifestazione. Gli addobbi floreali, con ginestre e rose, ortensie e glicine, margherite e petunie e altre essenze di questa stagione faranno da cornice ad una cerimonia semplice ed ispirata, in cui sembrerà di tornare ai fasti di un tempo quando la Maggiolata faceva esplodere suoni e colori, voci e profumi restituendo a Lucignano la sua dimensione di luogo dell’anima. E la presenza nei 4 punti cardinali di pezzi dei carri realizzati negli anni passati dai Rioni costituirà una magistrale scenografia per rendere questo evento una occasione speciale attraverso la quale sarà possibile rinsaldare il legame della comunità lucignanese con le sue tradizioni.

Non sarà possibile la presenza del pubblico, stante la vigente normativa in materia di contrasto alla diffusione pandemica. Ma l’evento potrà godere di una significativa copertura mediatica, che documenterà al meglio i canoni della Festa.

A questo appuntamento l’Associazione Maggiolata – unitamente a tutti i Rioni – ha inteso offrire un contributo decisivo, assicurandone con ogni mezzo l’effettuazione. E l’evento, occorre ribadirlo, potrà svolgersi in maniera ordinata e nel pieno rispetto delle leggi vigenti grazie all’intervento dell’Amministrazione Comunale che oltre al patrocinio ne garantirà un prezioso supporto tecnico ed organizzativo. Roberta Casini, Sindaco di Lucignano, si sofferma volentieri sul significato strategico di questo appuntamento. “Dovevamo, come amministratori locali e soprattutto come abitanti di questo territorio, non disperdere le energie dei tanti volontari impegnati da sempre nell’allestimento della manifestazione. Ricreare, anche solo per pochi attimi, l’atmosfera della Festa era ed è un obbligo morale nei riguardi di una comunità che crede nei valori eterni della sua storia millenaria. La Maggiolata deve tornare ad essere un momento forte di unità, coesione e fiducia per tutti. Recuperarne lo spirito è un segno di rinnovata speranza in un futuro finalmente libero dalle angosce della pandemia. Per questa ragione invitiamo tutti i cittadini di Lucignano a impreziosire non solo Piazza delle Logge con addobbi floreali e vessilli con i colori dei 4 Rioni, ma anche le strade, i balconi, le finestre e le porte delle abitazioni dell’intero centro storico per testimoniare la fiera passione di un popolo che continua a scommettere sulla diffusa bellezza della propria terra. Vorremmo in buona sostanza ripartire dal fascino della Maggiolata per indicare un percorso virtuoso che rilanci l’immagine di Lucignano nel mondo.”

E allora, che dire, Maggiolata’s calling! Nessuno può tirarsi indietro…..