Toscana (quasi tutta) da lunedì in Arancione, restano rosse le province di Prato e Firenze e il valdarno pisano

L’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza riporta la Toscana in Arancione dopo quattro settimane di «Rosso». L’indice di contagio è sceso sotto la soglia dei 250 ed è intorno a 230, la situazione degli ospedali della nostra regione tuttavia è ancora drammatica. Fra le zone che preoccupano c’è anche il Valdarno, ma per questa zona il presidente della Regione ha deciso di non innalzare le restrizioni dopo il confronto con i sindaci, avvenuto stasera  alle 22,30. Eugenio Giani ha istituito delle sub zone rosse nelle province di Firenze e Prato e nel Valdarno pisano, la curiosità è che queste sub zone rosse si concludono sabato 17 aprile alle 14, anziché la domenica.

Con il ritorno in zona arancione riaprono alcune attività, fra cui estetisti e parrucchiere, oltre a tutto il settore dell’abbigliamento e calzature. Non si può uscire dal proprio comune (salvo motivi di lavoro/studio, salute, necessità…). Le lezioni scolastiche si svolgono in presenza fino alla terza media, le superiori garantiscono l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento, e fino a un massimo del 75 per cento.