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Castiglion Fiorentino, rete irrigua fino a Cardeta. Un milione e mezzo di investimento per l’agricoltura

Dopo l’approvazione del progetto definitivo per la realizzazione della rete di distribuzione del distretto irriguo n. 8 “Cardeta” del sistema di Montedoglio, il comune di Castiglion Fiorentino lavora in sinergia con il Consorzio di Bonifica per favorire, in tempi brevi, l’avvio dell’opera; l’iter del procedimento era iniziato circa un anno fa e l’intervento rientra tra i progetti di gestione delle risorse idriche per l’agricoltura, compresi i progetti di irrigazione e di drenaggio delle terre.

Il Consorzio di Bonifica tra il 2017 e il 2018, ha condotto un censimento tra le aziende agricole della Val di Chiana finalizzato ad individuare il fabbisogno idrico delle stesse e conseguentemente valutare lo sviluppo del sistema irriguo occidentale di Montedoglio. Tale intervento prevedeva la realizzazione della rete irrigua di distribuzione alimentata da una vasca di compenso , costituita da una condotta principale e da diramazioni secondarie, dotate di punti di consegna a servizio delle aziende agricole.

La realizzazione della condotta irrigua interesserà quasi esclusivamente terreni agricoli ad accezione dei tratti in cui è previsto l’attraversamento della linea ferroviaria Firenze -Roma, della S.R. n.71, di alcune strade comunali asfaltate e di alcuni corsi d’acqua. La superficie lorda del Distretto n.8, pari a circa 242 ha (di cui 196 ha di superficie agricola) ed è stata suddivisa in 17 unità irrigue, ognuna delle quali sarà servita da un gruppo di consegna dedicato.

Relativamente agli obiettivi del progetto la realizzazione della rete irrigua favorirà una diversificazione delle fonti di approvvigionamento e la razionalizzazione della distribuzione idrica, consentendo così una riduzione della pressione sulle falde sotterranee. A tal proposito sottolinea il vicesindaco Milighetti “il progetto rientra nella misura 4.3.1. del PSR -Sostegno agli investimenti agricoli in infrastrutture per migliorare la gestione della risorsa idrica- e si pone come obiettivo proprio la riduzione delle pressioni sulle falde sotterranee, materia che riveste insieme alla mitigazione del rischio idrogeologico una delle scelte strategiche di questa amministrazione, sempre attenta al territorio e alla sua sostenibilità.” Inoltre, il progetto prevede la realizzazione di interventi atti a promuovere il risparmio idrico tramite l’acquisizione di strumenti e apparecchiature di controllo al fine di limitare i prelievi autonomi e ottenere un maggior controllo dei volumi prelevati. Tutto ciò, associato a una corretta e ponderata concimazione azotata, potrà favorire la riduzione dell’inquinamento da composti azotati a beneficio sia dei corpi idrici superficiali che profondi.

“Siamo certi che la realizzazione del progetto possa rappresentare un effettivo contributo al miglioramento ambientale della qualità dei corpi idrici sotterranei della Val Chiana e che l’attuazione da parte del Consorzio di Bonifica di razionali modalità di gestione dell’impianto e, la promozione presso le aziende di efficienti impianti e di strategie di intervento irriguo finalizzate al risparmio idrico, possa anche migliorare la distribuzione delle acque sui terreni oltre che essere una grande opportunità per le attività agricole del territorio Castiglionese,” conclude il Vicesindaco Devis Milighetti