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Torna Cortona in Fiore, scatta il concorso per i balconi più belli

Torna con una nuova edizione «Cortona in fiore» e torna con un concorso aperto a tutti. È in arrivo la manifestazione che ha lo scopo di rendere ancora più accogliente, colorato e gradevole il centro storico. Il Comune ha pubblicato il bando e istituito il concorso a cui tutti possono partecipare con l’obiettivo di valorizzare ed abbellire le abitazioni, le attività commerciali e turistico-ricettive, le relative aree verdi ed i giardini.
Un modo per lavorare al rilancio della nostra economia, un modo per investire sulla bellezza cortonese. Grazie ai fiori e al loro effetto cromatico ed estetico, tutti con una spesa minima possono essere in grado di trasformare balconi, davanzali, finestre, angoli, ingressi, vetrine di attività produttive fino anche ad uno spazio pubblico in concessione.
«La manifestazione – recita il bando – intende premiare coloro che maggiormente si saranno distinti nell’abbellire gli spazi per far risaltare la bellezza delle composizioni floreali esposte nel periodo compreso dal primo giugno al 31 agosto di quest’anno. La partecipazione è gratuita, il concorso è aperto ai residenti, ai non residenti proprietari di immobili a Cortona, agli operatori economici che nel centro dispongono di un balcone, davanzale, terrazzo, vetrina, ingresso, suolo pubblico in concessione o un fronte strada di qualsiasi genere e dimensione, e che si impegnano, a proprie spese, ad arredarlo con piante e fiori». Insieme al bando, il Comune ha pubblicato anche un disciplinare, consapevole che questa iniziativa possa avere anche la finalità di incentivare e promuovere nei cittadini i valori ambientali e la cultura del verde come elemento di decoro, soprattutto in una comunità che ha nel suo verde e nel suo ambiente una leva importante di sviluppo e di promozione, e che tramite il linguaggio dei fiori, s’intende testimoniare l’affetto dei cittadini verso il proprio Paese ed il rispetto per la natura, nonché un segno di amicizia rivolto alla comunità».

Il concorso prevede anche dei premi, ad ogni partecipante verrà consegnato un riconoscimento per la partecipazione e saranno messi in palio quattro buoni (da 250 a 100 euro) da utilizzare presso un rivenditore di fiori, piante ed articoli vari presente in zona.
La fiera nelle piazze del centro, compatibilmente con le normative, sarà organizzata non appena possibile, nel periodo maggio-giugno.
«L’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Luciano Meoni – vuole promuovere tutte quelle azioni che rendano più accogliente e più bello il centro storico. Già lo scorso anno, grazie al coinvolgimento delle aziende di settore, siamo riusciti ad offrire un appuntamento coinvolgente nel periodo successivo al lockdown. Quest’anno invitiamo i cittadini e gli imprenditori ad abbellire case e attività con i fiori e siamo pronti a premiarli».
«Conosciamo bene la cura e la passione che mettono tanti cittadini e tanti imprenditori nell’abbellimento di ingressi, aiuole e balconi – dichiara l’assessore alle Attività produttive, Paolo Rossi – per questa ragione abbiamo voluto indire questo concorso con l’obiettivo, anche simbolico, di premiare i migliori. Siamo convinti che la passione e la cura che ciascuno di noi può mettere in campo, andrà a vantaggio di tutta la nostra comunità, vogliamo farci trovare ancora più belli e pronti per la ripartenza».

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BRANCO DI LUPI FA STRAGE

Coldiretti Arezzo chiede risposte immediate

🐺 cosa è successo 👇🏻

Il lupo colpisce ancora sbranando e uccidendo negli ultimi giorni altre 11 pecore e 2 disperse, dell’Azienda Agricola Edigio Marcia in località Ascione a Terranuova Bracciolini.
Siamo oramai alla conta dei morti quotidiana, la situazione è più che drammatica, l’allevatore infatti è stato colpito da un agguato di buon mattino.
“Gli attacchi sono avvenuti anche in pieno giorno, l’ultimo questa mattina mentre le pecore erano al pascolo – spiega Marcia in preda alla disperazione di chi vede letteralmente morire un pezzo del proprio lavoro – il mio gregge negli ultimi anni è stato più che decimato, si aggirano intorno al centinaio gli animali che ho perso a causa delle aggressioni, questa volta era un branco di lupi perché l’attacco è stato veramente importante”.  
La paura di Marcia è quella di chi lavorando con enormi sacrifici ogni giorno, vede sotto ai propri occhi, venire meno il proprio operato e di chi vive in una situazione di paura non soltanto per l’azienda che dirige ma anche per la sicurezza personale e dei propri familiari.
“Abbiamo avuto attacchi – continua l’allevatore – a pochi metri dalla nostra abitazione dove abbiamo l’azienda, ogni giorno speriamo che sia un giorno nuovo, purtroppo però siamo vittime anche noi, come i nostri animali del predatore, le pecore rimaste tra l’altro vivono in una situazione di shock che comprometterà anche la produzione di latte e quindi il rallentarsi della nostra filiera e la mancanza di alcuni dei nostri prodotti nei mercati di Campagna Amica che facciamo settimanalmente da anni”.
A pochi passi dalla casa di Edigio restano le carcasse degli animali dilaniati, le immagini parlano chiaro, non è più una situazione che può essere sottovalutata per il bene dell’azienda e per la sicurezza di chi la abita e di chi la frequenta, il lupo potrebbe arrivare in ogni momento, come ha già dimostrato di fare, di giorno di notte, ad un passo dalle abitazioni e lasciare dietro di se non soltanto la paura.
“L’allarme è rosso per i nostri imprenditori – spiega Coldiretti – le aziende sono in forte difficoltà e stanno facendo sforzi enormi per restare in piedi. Il caso di Marcia è uno, ma nella provincia sono presenti altri allevatori nelle stesse condizioni. Serve un vero e serio impegno delle Istituzioni per arrivare alla definizione di un Piano nazionale che guardi a quello che hanno fatto altri Paesi UE come Francia e Svizzera per la difesa dal lupo degli agricoltori e degli animali allevati. Il rischio vero oggi è – prosegue l’associazione aretina - la scomparsa della presenza dell’uomo dalle montagne e dalle aree interne per l’abbandono di tantissime famiglie ma anche di tanti giovani che faticosamente sono tornati per ripristinare la biodiversità perduta con il recupero delle storiche razze italiane di mucche, capre e pecore. Quello che chiediamo è la massima responsabilità nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che con coraggio continuano a presidiare le montagne e a garantire la bellezza ricordando che quando chiude un allevamento non chiude solo una impresa ma un presidio del territorio che tutela il paesaggio e la tradizione pastorizia”.

BRANCO DI LUPI FA STRAGE

Coldiretti Arezzo chiede risposte immediate

🐺 cosa è successo 👇🏻

Il lupo colpisce ancora sbranando e uccidendo negli ultimi giorni altre 11 pecore e 2 disperse, dell’Azienda Agricola Edigio Marcia in località Ascione a Terranuova Bracciolini.
Siamo oramai alla conta dei morti quotidiana, la situazione è più che drammatica, l’allevatore infatti è stato colpito da un agguato di buon mattino.
“Gli attacchi sono avvenuti anche in pieno giorno, l’ultimo questa mattina mentre le pecore erano al pascolo – spiega Marcia in preda alla disperazione di chi vede letteralmente morire un pezzo del proprio lavoro – il mio gregge negli ultimi anni è stato più che decimato, si aggirano intorno al centinaio gli animali che ho perso a causa delle aggressioni, questa volta era un branco di lupi perché l’attacco è stato veramente importante”.
La paura di Marcia è quella di chi lavorando con enormi sacrifici ogni giorno, vede sotto ai propri occhi, venire meno il proprio operato e di chi vive in una situazione di paura non soltanto per l’azienda che dirige ma anche per la sicurezza personale e dei propri familiari.
“Abbiamo avuto attacchi – continua l’allevatore – a pochi metri dalla nostra abitazione dove abbiamo l’azienda, ogni giorno speriamo che sia un giorno nuovo, purtroppo però siamo vittime anche noi, come i nostri animali del predatore, le pecore rimaste tra l’altro vivono in una situazione di shock che comprometterà anche la produzione di latte e quindi il rallentarsi della nostra filiera e la mancanza di alcuni dei nostri prodotti nei mercati di Campagna Amica che facciamo settimanalmente da anni”.
A pochi passi dalla casa di Edigio restano le carcasse degli animali dilaniati, le immagini parlano chiaro, non è più una situazione che può essere sottovalutata per il bene dell’azienda e per la sicurezza di chi la abita e di chi la frequenta, il lupo potrebbe arrivare in ogni momento, come ha già dimostrato di fare, di giorno di notte, ad un passo dalle abitazioni e lasciare dietro di se non soltanto la paura.
“L’allarme è rosso per i nostri imprenditori – spiega Coldiretti – le aziende sono in forte difficoltà e stanno facendo sforzi enormi per restare in piedi. Il caso di Marcia è uno, ma nella provincia sono presenti altri allevatori nelle stesse condizioni. Serve un vero e serio impegno delle Istituzioni per arrivare alla definizione di un Piano nazionale che guardi a quello che hanno fatto altri Paesi UE come Francia e Svizzera per la difesa dal lupo degli agricoltori e degli animali allevati. Il rischio vero oggi è – prosegue l’associazione aretina - la scomparsa della presenza dell’uomo dalle montagne e dalle aree interne per l’abbandono di tantissime famiglie ma anche di tanti giovani che faticosamente sono tornati per ripristinare la biodiversità perduta con il recupero delle storiche razze italiane di mucche, capre e pecore. Quello che chiediamo è la massima responsabilità nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che con coraggio continuano a presidiare le montagne e a garantire la bellezza ricordando che quando chiude un allevamento non chiude solo una impresa ma un presidio del territorio che tutela il paesaggio e la tradizione pastorizia”.
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Non commento l’articolo perché almeno si limita a riportare i fatti, come deve essere. Per i commenti invece che verranno scritti o pensati mi sale già il nervoso. Il problema non è sterminare ma saper gestire in modo corretto e il primo passo è la giusta consapevolezza e conoscenza umana. L’animale fa l’animale come è la sua natura.

Ora basta!! Oltre lo scempio oltre ogni limite sono ormai un pericolo oltre per gli animali anche per l'uomo cosa apettiamo che veramente succeda un fattaccio? Solidarietà agli allevatori non basta occorrono leggi che disciplinano la consistenza e soldi a chi subisce tali danni

ALTA VELOCITA, JACCUSE LA REGIONE

Questione Alta velocità, Luciano Meoni, sindaco del Comune di Cortona, sollecita la Regione Toscana

Stazione Alta Velocità, chi è che tira il freno?
Occasione da non perdere!

https://www.sr71.it/2022/08/12/alta-velocita-meoniregione-toscana-tira-freno/

ALTA VELOCITA', J'ACCUSE LA REGIONE

Questione Alta velocità, Luciano Meoni, sindaco del Comune di Cortona, sollecita la Regione Toscana

"Stazione Alta Velocità, chi è che tira il freno?
Occasione da non perdere!

www.sr71.it/2022/08/12/alta-velocita-meoniregione-toscana-tira-freno/
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A me risulta (ma io sono un anonimo cittadino forse male informato )che i fondi del PNRR per opere infrastrutturali sono già da tempo esauriti. Tale stazione, qualora fosse realizzabile, lo sarebbe solo su strategie, decisioni e risorse di RFI

Sono solo soldi butti, non siamo a Reggio Emilia, già lì per molto tempo era una cattedrale nel deserto...

Mettessero a posto la stazione di Terontola, mancano supporti per anziani, un ascensore per disabili . Marciapiedi inadeguati per scendere e salire. Sembra di essere nell'Ottocento!!

Intanto la Tari continua ad aumentare......a me 94 euro in più x il 2022, non so altri , fortuna che con la differenziata e il porta a porta avremmo risparmiato😱

Opera essenziale per valorizzare il territorio, piu che Reggio Emilia.Ieri per recarmi a fiumicino aeroporto ho dovuto prendere TRE treni....vergogna!!!

Una cattedrale nel deserto.....

La regione Umbria è pronta? Ma de che???!!!

....ovviamente è il PD regionale che tira il freno, perché i comuni più grandi sono di destra....AREZZO, CASTIGLION FIORENTINO, CORTONA, MONTE SAN SAVINO, quindi fintamente il signor Cecca rally si fa fautore e portatore della raccolta firme solo per un tornaconto personale, NON GLI È INTERESSATO QUANDO ERA ASSESSORE ai trasporti regionali, figuriamoci adesso.

Ora la frecciarossa non arriva più a Milano centrale, perfetto 👌

Esiste già la stazione di chiusi con entrata e uscita dalla direttissima...

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🔴CICLISTA INVESTITO DA UNA MACCHINA, 81ENNE TRASPORTATO IN CODICE ARANCIONE CON IL PEGASO

Un uomo di 81 anni in bicicletta è stato urtato da unauto su una strada di campagna. È successo verso le 10 di stamattina, in località Antria.

Sul posto l’automedica di Arezzo, BLSD Misericordia di Arezzo e Pegaso 1 che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso di Careggi. Sul posto anche la polizia municipale.

🔴CICLISTA INVESTITO DA UNA MACCHINA, 81ENNE TRASPORTATO IN CODICE ARANCIONE CON IL PEGASO

Un uomo di 81 anni in bicicletta è stato urtato da un'auto su una strada di campagna. È successo verso le 10 di stamattina, in località Antria.

Sul posto l’automedica di Arezzo, BLSD Misericordia di Arezzo e Pegaso 1 che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso di Careggi. Sul posto anche la polizia municipale.
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🔴 BRUCIATI TRE ETTARI

Un altro incendio a Castiglion Fiorentino, a Santa Margherita: in totale sono tre gli ettari interessati.

Sono intervenute tre squadre VAB Castiglion Fiorentino e i vigili del fuoco, oltre all’elicottero drago 53.

Il ringraziamento di Mario Agnelli Sindaco del Comune di Castiglion Fiorentino:

“Anche questa volta è stato scongiurato il peggio e non c’è stato interessamento del bosco grazie al prezioso e tempestivo intervento di Vigili del Fuoco e Volontari Antincendio. 
Mi sembra superfluo ricordare che siamo in piena emergenza a causa della stagione torrida che stiamo attraversando. Cautela, responsabilità e senza civico restano i migliori deterrenti oltre alle conseguenze amministrative e penali per i trasgressori.”

🔴 BRUCIATI TRE ETTARI

Un altro incendio a Castiglion Fiorentino, a Santa Margherita: in totale sono tre gli ettari interessati.

Sono intervenute tre squadre VAB Castiglion Fiorentino e i vigili del fuoco, oltre all’elicottero drago 53.

Il ringraziamento di Mario Agnelli Sindaco del Comune di Castiglion Fiorentino:

“Anche questa volta è stato scongiurato il peggio e non c’è stato interessamento del bosco grazie al prezioso e tempestivo intervento di Vigili del Fuoco e Volontari Antincendio.
Mi sembra superfluo ricordare che siamo in piena emergenza a causa della stagione torrida che stiamo attraversando. Cautela, responsabilità e senza civico restano i migliori deterrenti oltre alle conseguenze amministrative e penali per i trasgressori.”
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Un ringraziamento ai vigili del fuoco e alla VAB Castiglion Fiorentino

No dai non è possibile

Ma non è che hanno dato fuoco come al solito

Niente brucia da se! È chimica!

Grandissimi stronzi

C’è qualcosa sotto🤔🤔🤔🤔🤔🤔che schifo

Ma non gli prende fuoco alle mani????

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BOOM DI ASSUNZIONI AD AGOSTO, LE IMPRESE DIFFICILE TROVARE I PROFILI GIUSTI

👷‍♀️Saranno 1350 le assunzioni previste nel mese di agosto nella provincia, l’8% in più rispetto lo scorso anno

👨‍🔧Ma i nuovi assunti sono soprattutto stagionali, con contratto a termine, concentrati nel settore dei servizi, specie nella ristorazione

🧑‍🎓Conta l’esperienza nel settore, poco e niente il titolo di studio

📈Ancora una volta pesa il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, le imprese sarà difficile trovare i profili giusti

https://www.sr71.it/2022/08/12/assunzioni-provincia-arezzo-tempo-determinato/

BOOM DI ASSUNZIONI AD AGOSTO, LE IMPRESE "DIFFICILE TROVARE I PROFILI GIUSTI"

👷‍♀️Saranno 1350 le assunzioni previste nel mese di agosto nella provincia, l’8% in più rispetto lo scorso anno

👨‍🔧Ma i nuovi assunti sono soprattutto stagionali, con contratto a termine, concentrati nel settore dei servizi, specie nella ristorazione

🧑‍🎓Conta l’esperienza nel settore, poco e niente il titolo di studio

📈Ancora una volta pesa il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, le imprese "sarà difficile trovare i profili giusti"

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Fate formazione nessuno nasce inparato

🔴 AUTO FINISCE IN ACQUA 

I Vigili del fuoco del comando di Arezzo, distaccamento di , sono intervenuti  nel comune di Castiglion Fibocchi in Via Sette Ponti presso il Lago Dolce Verde, per il recupero di un auto(senza persone all’interno) finita accidentalmente nel bacino artificiale. 

Sul posto per la ricerca personale fluviale, soccorritori acquatici e Nucleo Sommozzatori inviato dal Comando di Firenze. In corso il recupero dellauto.

🔴 AUTO FINISCE IN ACQUA

I Vigili del fuoco del comando di Arezzo, distaccamento di , sono intervenuti nel comune di Castiglion Fibocchi in Via Sette Ponti presso il Lago Dolce Verde, per il recupero di un auto(senza persone all’interno) finita accidentalmente nel bacino artificiale.

Sul posto per la ricerca personale fluviale, soccorritori acquatici e Nucleo Sommozzatori inviato dal Comando di Firenze. In corso il recupero dell'auto.
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A battuta si potrebbe dire che l'auto voleva frescheggiare 😅 ma visto che non ci finiscono da sole in autonomia , sarei curiosa di sapere come ci è finita 😅 magari è una storia interessante

Maaaa

Si vede gne faceva caldo..

Giovanni Pierazzoli ma pareva bono come guado

Il caldo ....lo fa' !!!!

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