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Capodanno Toscano, presentati i progetti ‘Made in Cortona’

Presentate le iniziative e i progetti culturali del «Capodanno Toscano». A Cortona l’amministrazione comunale e gli operatori culturali hanno ottenuto finanziamenti regionali per tre iniziative. Ne hanno parlato questa mattina l’assessore Francesco Attesti, le rappresentanti di Aion Cultura ed Omnia Guide, Eleonora Sandrelli e Silvia Vecchini, insieme Lucio Gori di Confesercenti e al vice presidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Casucci.


«Sognando Cortona», il progetto dell’amministrazione comunale, consiste nella riedizione di quattro libri di alcuni viaggiatori dell’800. Si tratta dei racconti dei viaggi a Cortona di Sydney Morgan, Wilhelm Dorow, Henry James e René Schneider. Una raccolta che ci offre uno spaccato della città etrusca del passato, che racconta un luogo ricco di arte, già al tempo in grado di incantare i viaggiatori.
«Esprimo la più viva soddisfazione per avere nel nostro comune ben tre progetti approvati e finanziati riguardanti il Capodanno toscano. Auspico che il 25 marzo possa davvero essere la data simbolica per un nuovo anno di rinascita e libero dal Covid», dichiara Attesti.
Ma che cos’è il Capodanno Toscano»? È una ricorrenza introdotta dal Consiglio Regionale nel 2015 per ricordare che fino al 1749, in Toscana, l’anno civile iniziava il 25 marzo, giorno in cui la Chiesa cattolica aveva collocato la festa dell’Annunciazione, in corrispondenza del nono mese antecedente la nascita di Gesù. «L’obiettivo di questo bando del consiglio regionale – ha detto Casucci – è quello di coltivare la nostra identità, la cui conoscenza è fattore indispensabile per la crescita di ciascuno di noi. Sosteniamo così il lavoro delle tante realtà culturali e sociali presenti nella nostra regione e anche in Valdichiana».
Aion Cultura ha presentato «Dagli Etruschi al Settecento», un viaggio nel significato del «Capodanno Toscano» rivolto in particolare agli studenti degli istituti superiori. «Quella del Consiglio regionale è un’opportunità importante – ha detto Sandrelli – in questo caso culture diverse e periodi diversi pongono l’inizio dell’anno civile in corrispondenza di una vita nuova e quindi di una rinascita, che per gli Etruschi è l’equinozio di primavera e che per la Toscana rinascimentale è l’Annunciazione».

Omnia Guide, insieme a Confesercenti e Federagit, ha proposto un itinerario guidato di visite che hanno come fulcro l’Annunciazione di Beato Angelico del Museo Diocesano di Cortona e altre opere custodite fra Castiglion Fiorentino, Lucignano e Monte San Savino.
«Abbiamo costruito un percorso in alcuni territori della Valdichiana con un progetto dedicato all’Annunciazione – detto Vecchini – andando ad affrontare le opere più significative dedicate alla Madonna». «Come Confesercenti – ha dichiarato Gori – abbiamo condiviso ben volentieri con Omnia Tourist services il percorso di elaborazione del progetto che è stato cofinanziato dalla Regione Toscana. L’idea condivisa era quella di valorizzare questi luoghi ed opere che sono rappresentano una parte della nostra identità territoriale, culturale ed al contempo di rendere protagoniste le guide turistiche».