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Arezzo, scappa dopo l’incidente stradale, la polizia municipale lo rintraccia

Ha sbattuto con l’autovettura, abbattendoli, contro una palina della fermata autobus e un cartello stradale. Percorrendo via Gamurrini in direzione del cimitero e dopo aver perso il controllo del veicolo. Ma nonostante l’incidente e la copiosa perdita di olio dovuta alla rottura della coppa che rendeva estremamente viscido l’asfalto, il conducente non si è arrestato per segnalare il pericolo ma ha proseguito fino a far perdere le tracce.
Una pattuglia del pronto intervento della polizia municipale ha subito messo in sicurezza la strada e ha iniziato una serrata attività d’indagine al fine di individuare l’autovettura coinvolta e chi ne era alla guida.
È stato grazie al recupero di un faro fendinebbia lasciato sulla strada a seguito dell’incidente che gli agenti hanno potuto accertare la marca dell’auto mentre l’acquisizione di immagini di telecamere private, un’officina munita di carro attrezzi e un rivenditore ufficiale di pezzi di ricambio, ha consentito di individuare, tre settimane circa dopo il fatto, il protagonista: un cinquantunenne aretino che ha poi ammesso le proprie responsabilità. A suo carico, oltre che le violazioni amministrative legate alla dinamica del sinistro, è stata inoltrata comunicazione alla prefettura per la sospensione della patente di guida oltre che richiesta di revisione straordinaria per il mezzo risultato gravemente danneggiato.
Anche nel territorio comunale, specialmente negli ultimi mesi, sono stati molteplici i casi in cui conducenti di veicoli coinvolti in sinistri non si sono fermati e hanno omesso perfino di prestare il dovuto soccorso a persone rimaste ferite, ritardando così l’arrivo del personale sanitario. La polizia municipale è dunque sempre più attenta e impegnata nel rintracciare queste persone che si rendono responsabili di un comportamento che costituisce un vero e proprio reato. Gli agenti si avvalgono dei mezzi a disposizione quali, ad esempio, le telecamere di videosorveglianza ma anche della collaborazione dei cittadini e sono riusciti nella quasi totalità dei casi a mettere gli autori di fronte alle loro responsabilità.