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Giorno della Memoria, le iniziative dei Comuni della Valdichiana fra video, streaming e momenti simbolici

La pandemia colpisce anche il Giorno della Memoria, niente iniziative pubbliche in presenza, ma comunque tanti momenti per fermare il pensiero in una riflessione sul dramma della Shoah.

Questa mattina nella sala del Consiglio comunale di Cortona si è tenuta la celebrazione del Giorno della Memoria. L’evento intitolato «Intolleranza, persecuzioni e genocidi attraverso la testimonianza del cortonese Renato Mariotti», ha visto la partecipazione del sindaco Luciano Meoni, di rappresentanti della giunta e del consiglio, oltre al presidente del Consiglio Comunale Nicola Carini. Protagonista della mattinata l’intervento dello storico Mario Parigi, che ha ripercorso la testimonianza della deportazione di Renato Mariotti.
Mariotti, sopravvissuto dopo la deportazione nei campi di concentramento di Mauthausen ed Ebensee è scomparso il 19 aprile 2015.

Nel corso della mattinata il Maestro Giulio Rondoni ha eseguito dei brani di Bach al violoncello, oltre al tema di Schindler’s List scritto da J. Williams.
L’evento si è svolto a porte chiuse per le limitazioni imposte dalle norme anti contagio, è stato trasmesso in diretta sulla pagina YouTube del Comune dove resta visibile.


A Castiglion Fiorentino bandiere a mezz’asta nel “Giorno della Memoria”.

“Nei prossimi mesi saremo impegnati in una campagna per offrire ai cittadini castiglionesi la possibilità di conoscere i luoghi della Memoria come Auschwitz, Mauthausen e Birkenau affinché la ‘Memoria’ non sia soltanto un orpello del passato ma sia assolutamente attuale”. Così Massimiliano Lachi, nel “Giorno della Memoria”, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto. E oggi, all’esterno del comune di Castiglion Fiorentino, proprio per commemorare le vittime della Shoah, sventolano le bandiere a mezz’asta. “Il 27 gennaio” – continua Lachi – “è una data simbolo che anche quest’amministrazione, negli anni, ha cercato di celebrare questa giornata in modo diverso assistendo a rappresentazioni teatrali, cinematografiche, cercando sempre di dare dei contenuti importanti. Quest’anno non lo possiamo fare per motivi legati alla pandemia da Covid-19 ma crediamo che sia importante che arrivi un messaggio a tutti che dimostri quanto quest’amministrazione e in generale la politica sia attenta a questi temi cercando di essere sempre una valida sentinella contro quelle derive alle quali spesso si assistiamo”.
L’Italia ha formalmente istituito la giornata commemorativa, nello stesso giorno, alcuni anni prima della corrispondente risoluzione delle Nazioni Unite: essa ricorda le vittime dell’Olocausto, delle leggi razziali e coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei, nonché tutti i deportati militari e politici italiani nella Germania nazista.

Gli articoli 1 e 2 della legge 20 luglio 2000 n. 211 definiscono così le finalità e le celebrazioni del Giorno della Memoria:

«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere »


Anche quest’anno in occasione della Giornata della Memoria il Sindaco Roberta Casini e l’Assessore Matteo Scarpelli hanno voluto inviare un messaggio agli studenti, D.S., Insegnanti e personale ATA dell’Istituto Comprensivo di Lucignano.
Inoltre, la Giunta del Comune di Lucignano firma la proposta di legge contro la propaganda nazifascista promossa dal Sindaco di Stazzema. Stiamo e staremo sempre dalla parte della Democrazia, della nostra Costituzione, di tutte quelle Donne e quegli Uomini che hanno lottato per garantire i diritti che tutti noi abbiamo il dovere di difendere.

A Marciano il Comune ha consegnato alle scuole una chiavetta usb con un video al fine di sensibilizzare i ragazzi e i bambini sull’importanza del senso del Giorno della Memoria, erano presenti il sindaco Maria De Palma e gli assessori Leonardo Magi e Monica Cardini