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Cortona, Meoni e la giunta tracciano un bilancio del 2020 e le prospettive per il prossimo anno

COVID19 & SANITA’

Impossibile cominciare a parlare del 2020 senza partire dalle azioni di contrasto alla pandemia. Ma ad inizio anno, prima che esplodesse l’emergenza Covid19, l’amministrazione comunale di Cortona aveva annunciato uno dei primi risultati sul fronte della riorganizzazione sanitaria: la conclusione del «matrimonio» fra l’ospedale della Fratta e i presidi senesi di Nottola e Abbadia San Salvatore. «Il ritorno del ‘Santa Margherita’ nell’orbita del San Donato non è solo un elemento simbolico, è il punto di partenza di un cambiamento di visione delle politiche sanitarie – dichiara il sindaco Luciano Meoni – avevamo il dovere di dare un segnale dopo anni di mancata valorizzazione del nostro ospedale. In questi mesi abbiamo fatto tutto quello che era possibile nella lotta al Covid19, una parte del nostro ospedale è divenuta centro di cure intermedie, ma abbiamo mantenuto in funzione tutti i servizi essenziali del nosocomio».
A marzo, con l’attivazione delle misure di emergenza nazionale, anche il Comune di Cortona è stato impegnato sul fronte del contenimento del contagio. Grazie alla responsabilità dei concittadini, all’azione dei volontari, del personale comunale e soprattutto grazie al lavoro del personale sanitario, la Valdichiana aretina è stato il primo distretto sanitario della Toscana a tornare a zero casi. Un risultato a cui si è giunti a fine maggio, dopo una serie di iniziative che hanno visto ripetuti appelli da parte del sindaco Luciano Meoni al rispetto delle regole, il primo cittadino, insieme ai dipendenti del Comune, è stato in prima linea nella fornitura di mascherine alla popolazione. Un’opera che ha trovato la sua celebrazione con il conferimento del Premio Cortonantiquaria 2020 agli operatori sanitari e alle associazioni impegnate nel contrasto alla pandemia e nell’assistenza alle persone in difficoltà.
Da ricordare le donazioni di dpi e di presidi sanitari che il Comune ha ricevuto da aziende, associazioni e privati cittadini a cui va ancora un sentito ringraziamento. Durante le due ondate pandemiche il Comune di Cortona ha attivato tutte le misure di sostegno possibili nei confronti della popolazione. In primis gli aiuti, pacchi alimentari e buoni spesa, quindi anche misure per le imprese di cui parleremo più avanti.
«La sfida a Covid19 non è finita – dichiara il sindaco – e non finisce qui la nostra battaglia per potenziare l’ospedale della Fratta e il sistema sanitario territoriale, abbiamo recentemente incontrato l’assessore alla Sanità della Regione, Simone Bezzini, proprio per ribadire questo».

POLITICHE SOCIALI

L’emersione di nuove forme di povertà e disagio sociale sono al centro delle attività del Comune che con l’assessore Valeria Di Berardino e gli uffici ha tenuto alta la guardia su questo delicato settore. Attualmente è incorso la distribuzione della seconda fornitura di aiuti, buoni spesa e pacchi alimentari, a cui si sono aggiunte numerose donazioni da parte di privati, associazioni e aziende in favore dei nuclei familiari più fragili del territorio.
Fra le iniziative particolarmente originali vanno menzionate «Colleghiamoci, e tu come stai?», che vede il coinvolgimento di tre professioniste nell’assistenza telefonica alle persone in situazione di isolamento durante il periodo delle festività. Da non dimenticare l’apertura della Stanza dell’abbraccio, un luogo alla Rsa di Camucia dove i familiari possono incontrare i loro cari ospiti della struttura in totale sicurezza.
Il Governo centrale ha deliberato un nuovo stanziamento per la spesa alimentare destinata alle persone in situazioni di difficoltà economica a causa della situazione pandemica. L’amministrazione comunale di Cortona ha ricevuto quasi 140 mila euro ed ha subito pubblicato l’avviso per fare richiesta di questi aiuti. «Come avvenuto in precedenza, durante la prima ondata, prevediamo di suddividere in due gli strumenti di sostegno – dichiarano il sindaco Luciano Meoni e l’assessore alle Politiche sociali, Valeria Di Berardino – il 50 per centro delle risorse disponibili saranno destinate all’acquisto di pacchi alimentari distribuiti attraverso le varie Caritas. L’altra parte viene impiegata attraverso voucher da utilizzare direttamente in negozio.
Queste misure, oltre ad essere di supporto nei confronti di famiglie e persone in difficoltà, comportano anche una ricaduta economica diretta sul territorio: la fornitura dei prodotti alimentari viene effettuata con il coinvolgimento delle attività locali.
Sono stati mesi impegnativi, ma tutti i progetti attivi prima del Covid19, sono proseguiti e sono stati declinati secondo la situazione pandemica attuale. Sono stati particolarmente impegnati tutti gli uffici per dare risposta alle chiamate per la richiesta di sostegno, giunte al centralino comunale. Le azioni di contrasto alla crisi economica in capo alle famiglie sono state significative, alcune di queste sono state rese ancora più solide per rispondere a richieste crescenti.
Nel 2020 l’amministrazione, grazie al gestore idrico Nuove Acque, ha destinato 14 mila euro per il bonus idrico, andando a individuare circa 115 utenze che sono risultate destinatarie di un contributo di 100 euro a sconto della bolletta dell’acqua).
Sin dalla prima fase di confinamento dovuta al Covid19, è stata attivata la procedura di solidarietà alimentare con cui sono stati distribuiti circa 140 mila euro in aiuti. Già in precedenza sono state 350 le famiglie destinatarie dei pacchi alimentari nelle 10 settimane di distribuzione, mentre i buoni spesa sono andati a 130 soggetti richiedenti.
Pubblicato il bando generale per il sostegno agli affitti, ma non solo perché il Comune di Cortona ha anche emanato un bando specifico dedicato all’emergenza affitti nel periodo pandemico.
Da rimarcare il lavoro svolto dall’assessorato alle Politiche sociali che ha puntato sull’attivazione di procedure per la sicurezza nella Rsa Camilla Sernini di Camucia, con la predisposizione di un check point dedicato e con tutte le dotazioni di protezione individuale. Per questa importante realtà è stato inaugurato prima delle festività natalizie la Stanza dell’abbraccio.
Il Comune partecipa al bando Slin2 per l’accompagnamento e il reinserimento nel mondo del lavoro di disabili e persone vulnerabili. Nel 2021, quando ci saranno le condizioni sanitarie, il Comune è già pronto per partire con progetto per l’agricoltura sociale per l’attivazione di tirocini e percorsi di formazione per disabili e persone vulnerabili. Per questa iniziativa sono numerose le richieste di adesione da numerose aziende agricole. Il Comune ha messo in campo tutte le azioni per l’erogazione del Reddito di cittadinanza e l’inclusione nel mondo del lavoro
Sono stati mesi di intenso lavoro per l’assistente sociale che ha ricevuto molte più richieste rispetto al passato a causa del nuovo coronavirus. Il personale è rimasto in stretto contatto con Tribunale e Procura per il sostegno a situazioni critiche di persone, in particolare donne, disoccupati, minori e anziani. Sono circa 100 i minori destinatari di aiuti dal Comune e 14 quelli affidati direttamente al nostro servizio.
Altro fronte è quello dell’emergenza abitativa, l’amministrazione comunale sta ridisegnando la cornice dei criteri al fine di individuare i nuclei familiari destinatari di questo tipo di sostegno in futuro. Altra attività di supporto alla popolazione è quella che viene svolta mediante gli assegni familiari tramite l’Inps.
Anche questa estate gli uffici in compartecipazione con le cooperative hanno garantito le attività per i bambini attraverso lo spazio compiti e il laboratorio sensoriale, quest’ultima iniziativa è destinata a tutti quei piccoli provenienti da nuclei familiari fragili. Si è trattato di servizi particolarmente importanti vista la situazione di limitazione in cui hanno operato gli istituti scolastici. In particolare, per 50 bambini sono stati fatti progetti specifici per tutto il periodo estivo. A fianco sono stati messi in campo servizi educativi domiciliari (compiti a casa) per alcuni bambini in difficoltà che non possono spostarsi da casa.
Da non dimenticare anche l’attenzione per il contrasto alla violenza di genere, un’opera celebrata in occasione della «Giornata mondiale» ma che l’ufficio Politiche sociali porta avanti costantemente. Nel 2020 sono state 14 le donne che nel territorio comunale di Cortona hanno richiesto e ottenuto assistenza dal Centro antiviolenza.

LAVORI PUBBLICI

Nonostante le difficoltà dovute al blocco dei cantieri nel periodo del primo confinamento, l’amministrazione comunale di Cortona ha messo in campo numerose attività, dalle manutenzioni alla realizzazione di nuove infrastrutture. «E’ scritto nel dna della nostra maggioranza che occorre un’opera di messa in sicurezza del reticolo stradale, anche a beneficio delle frazioni più piccole», dichiara il sindaco Meoni, che ha anche la delega ai Lavori pubblici. Fra le prime opere realizzate c’è la mini-rotatoria di Terontola, inaugurata lo scorso febbraio, poi una lunga serie di manutenzioni stradali a beneficio anche dei centri più piccoli e remoti del vasto territorio cortonese. Particolari soluzioni per la sicurezza stradale sono in arrivo a Pietraia, dove proprio in questi giorni partono i lavori per il nuovo impianto semaforico. Non mancano investimenti per la valorizzazione del tessuto associativo locale, come è il caso di Mercatale con il progetto della nuova sala civica: «In questo caso il progetto della precedente amministrazione non ci convinceva – dichiara Meoni – lo abbiamo detto in alcuni incontri pubblici e dopo l’approvazione di un nuovo progetto abbiamo trovato ulteriori finanziamenti per Mercatale grazie alla partecipazione al bando Gal, questo ci consentirà di realizzare altre opere e manutenzioni in questo territorio».
Soddisfazione per la realizzazione del nuovo marciapiede di Tavarnelle che mette in sicurezza un lungo tratto della Sr71 fino alla rotatoria del Sodo, un’opera che era stata già finanziata e che è stata portata a compimento. Grande attenzione e decoro anche per il centro storico, con i lavori alla scalinata del Parterre e i nuovi punti di illuminazione che oltre a qui sono stati realizzati anche a San Lorenzo, Farneta, Creti e Pergo, senza contare la sostituzione delle linee aeree. Fra gli investimenti più importanti che andranno a beneficio di Cortona e in particolare delle sue frazioni c’è il piano di metanizzazione di Estra-Centria (circa 5 milioni di euro) che collegherà paesi finora sconnessi dalla rete del gas con importanti ricadute per le famiglie e le imprese del territorio.
«Grazie ad una oculata gestione delle risorse di bilancio – spiega il sindaco – abbiamo ricavato circa mezzo milione di euro da destinare a interventi per la sicurezza stradale e per l’antisismica degli edifici scolastici».
Sistemazione degli spazi per la sosta a Camucia e ampliamento dello Spirito Santo, sono queste le principali iniziative sul fronte dei parcheggi per il 2021, salvo novità sul fronte della finanza di progetto per Porta Colonia per la quale occorre un’iniziativa privata. Cortona è stato il primo comune a mettere i parcheggi gratis dopo il blocco pandemico della scorsa primavera. Per tutta l’estate anche grazie a questa misura il Comune è voluto andare incontro ai visitatori. Le manutenzioni dei manti stradali sono avvenute anche a Cortona, fra i primi cantieri a partire nel 2021 ci sarà anche quello della rotatoria di via dei Mori.
Dopo numerose segnalazioni ad Rfi, sono stati eseguiti interventi di manutenzione negli immobili della stazione ferroviaria di Camucia. In favore dei pendolari del nostro territorio, il Comune si è fatto portavoce presso la Regione Toscana al fine di ottenere maggiori fermate dei treni regionali.

CAMUCIA

Un’area di intervento strategico della nostra amministrazione è quella di Camucia, il più grande centro abitato del comune. Sono attualmente in corso, anche questi erano stati bloccati dal Covid19, i lavori per la realizzazione del nuovo parco dell’area ex Maialina. «Abbiamo intenzione di concentrarci sulle aree verdi e di migliorare i parcheggi, oltre a valutare la pedonalizzazione di alcune aree commerciali», dichiara Meoni. Per questo centro abitato si annuncia un piano di riqualificazione che va dagli spazi di sosta agli elementi che consentano di esprimere la vocazione commerciale della zona. «Stiamo ridisegnando anche la funzione degli immobili pubblici – dichiara il sindaco – come la palazzina ex Sip, vogliamo che diventi la casa di tutte le associazioni del territorio, perché Camucia ha bisogno di valorizzare il proprio tessuto sociale dopo anni in cui non sono state date risposte efficaci ai processi disgregativi. Intanto abbiamo assegnato alla Vab l’uso delle tettoie per il parcheggio dei mezzi, ma siamo convinti che a Camucia debba tornare a battere forte il cuore della società civile del nostro territorio e che queste realtà debbano avere una loro casa».
Covid19 ha frenato la possibilità di fare eventi in favore di questo territorio, ma non appena sarà possibile, è da qui che ripartiranno le azioni di valorizzazione.

AMBIENTE

Sforzi importanti anche per la tutela dell’ambiente e il decoro del territorio. «Fra le prime decisioni che abbiamo preso insieme all’assessore Paolo Rossi – dichiara il sindaco – c’è stata quella di aumentare le aperture del centro di raccolta dei rifiuti. Una decisione che è stata apprezzata dai nostri concittadini, proseguono ancora tutte quelle azioni che permettano di migliorare il decoro ambientale e di arginare il problema dell’abbandono dei rifiuti». L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di aumentare la raccolta differenziata e di spingere verso il recupero e il riciclo dei rifiuti, ma anche di trovare soluzioni che permettano di contenere i costi che poi ricadono sulle tasche dei cittadini e delle imprese.
Sempre in questa ottica c’è da segnalare l’arrivo dei nuovi bidoni dedicati alla raccolta della frazione umida nel centro storico. Si aprono con la speciale card e sono uno strumento utile per rendere compatibile il decoro urbano e la raccolta di prossimità dei rifiuti.
Secondo i dati dell’ufficio Ambiente la percentuale di raccolta differenziata fra novembre 2020 e novembre 2019 è cresciuta di 8 punti al 57%. Sono aumentate di circa 1100 unità (più del 10%) le utenze servite con il porta a porta, sono incrementate le chiamate al numero verde per il ritiro ingombranti, cresciuti anche gli interventi per abbandoni e aumentati anche gli accessi al centro di raccolta Biricocco di circa mille unità rispetto ai 6400 del 2019.
Un importante sforzo per aumentare la raccolta differenziata e raggiungere la soglia del 65% come richiesto dalla Regione Toscana sarà intrapreso nel 2021 a partire dal 1 Marzo con il passaggio al porta a porta delle frazioni di Pietraia, Centoia San Lorenzo, Manzano, Borgonuovo e Cignano che proseguirà con la Val di Pierle dal 1 Maggio e per finire dal 1 Dicembre per Chianacce e Farneta. Riunioni informative verranno fatte nelle varie frazioni per informare la cittadinanza appena la situazione emergenziale lo permetterà. Importanti campagne di sensibilizzazione verranno messe in atto a partire dalle scuole in sinergia con il gestore Sei Toscana. Da sottolineare il ruolo svolto dagli ispettori ambientali con le fototrappole per contrastare il fenomeno degli abbandoni.
«Abbiamo a cuore anche gli amici a quattro zampe – prosegue il sindaco – e per questo stiamo lavorando al canile intercomunale di Ossaia, inoltre abbiamo ottenuto un finanziamento per progetti contro il maltrattamento degli animali». Sul fronte ambientale, grazie al lavoro dell’assessore Rossi e dell’ufficio, va registrata anche la conclusione dei lavori di bonifica alla ex discarica del Barattino.

TURISMO & PROMOZIONE

Il turismo è uno dei motori fondamentali della nostra economia, il compito dell’amministrazione comunale è quello di sfruttare questa crisi per fare in modo che questo straordinario fenomeno che ha caratterizzato gli ultimi decenni possa trovare nuova linfa e possa concretizzarsi in futuro in maniera virtuosa e sostenibile. Cortona è per un turismo di qualità, che si fonda sul patrimonio storico artistico, paesaggistico ed enogastronomico, ma Cortona è anche laboratorio di idee grazie agli operatori culturali, alle imprese del settore turistico e ai festival che portano in giro per il mondo il nome della città etrusca.
Già sono in calendario i primi appuntamenti per il 2021 (fra i più significativi Cortonantiquaria, Mille Miglia, Chianina e Syrah), in questa fase così incerta e complicata il Comune di Cortona sta progettando il cartellone degli appuntamenti di maggior richiamo, che anticipiamo nel paragrafo dedicato alla Cultura.
La conferma di Cortona on the Move, che nel 2020 è stato uno dei primi appuntamenti culturali a ripartire e quella di Cortonantiquaria in un contesto reso complicato dalla pandemia, sono stati due elementi vincenti della programmazione degli eventi.
E’ anche grazie al nuovo appuntamento di Capodanno (interamente finanziato da sponsor) se Cortona riuscirà a tenere saldi i legami con alcune delle realtà che hanno dato lustro a questo territorio. Saranno presenti artisti, ma anche rappresentanti del mondo della cultura a livello internazionale, dall’Università della Georgia che ha un rapporto ultra decennale con la nostra terra, la presenza di Frances Mayes che grazie a «Under the Tuscan Sun» rese popolare il nostro territorio negli Usa è un’altra chicca dell’incontro.
Ma il progetto di rilancio del turismo passa anche per nuove strade, Covid19 ha mostrato agli italiani ed agli europei quanto sia importante lo stile di vita, il fatto di poter vivere in un ambiente sano, in contesti che mettono a diretto contatto con la natura. Sono queste le caratteristiche su cui sta puntando la promozione post Covid19, un lavoro che viene portato avanti anche attraverso le varie piattaforme di Ambito e dei prodotti turistici di cui Cortona fa parte.
Il 2019 si è chiuso con circa 200 mila presenze, un dato in ulteriore crescita, in attesa di conoscere quale sia stata l’entità dell’impatto negativo della pandemia sul 2020, è evidente che solo una parte dell’estate sia stata proficua per gli operatori del territorio.

CULTURA

Prima che la pandemia frenasse gli eventi culturali, l’amministrazione comunale aveva presentato il nuovo festival Cortona Classica, un appuntamento che non è stato possibile organizzare a causa delle incertezze dovute alla situazione di emergenza. La scorsa estate è stato possibile offrire solo un antipasto di questa nuova formula e in questo senso va salutata positivamente la nuova Cor Orchestra, un ensemble che permette di valorizzare artisti e musicisti di questo territorio.
Ma il 2020 è stato anche un anno complicato anche sul fronte dei musei. La pandemia ha costretto al rinvio di mostre (es. Lumi etruschi) e di celebrazioni (es. nuova sezione Severini, nuova sezione Egizia, il ritorno dell’opera di Pietro da Cortona) che avrebbero caratterizzato l’offerta culturale del Maec. Anche tutta una serie di appuntamenti previsti in autunno è stata cancellata dagli ultimi dpcm, nonostante gli sforzi organizzativi che avevano permesso la riapertura in sicurezza del museo a fine maggio. Alcune delle attività sono state trasformate in appuntamenti online grazie al format Cultura Live.
Cortona resta al centro del mondo grazie alla fotografia e al proprio patrimonio artistico, grazie al lavoro dell’associazione On the Move, il 2020 è stato l’anno in cui da Cortona è partito il progetto di narrativa visuale dedicato a Covid19 e di conseguenza si è tenuta la decima edizione del festival sul tema della pandemia globale. Significativo è il lavoro di valorizzazione del patrimonio storico, da poco si sono conclusi i lavori al Bastione di San Giusto della Fortezza del Girifalco che saranno presentati non appena sarà possibile organizzare l’evento in sicurezza.
Fra le iniziative culturali in via di progettazione per l’estate c’è quella di un festival dedicato alla musica e al cinema che avrà come palcoscenico anche il parterre e la rinnovata gradinata. In programma ci sono appuntamenti culturali dedicati a Dante Alighieri e alla figura di Francesco Benedetti di cui nel 2021 ricorrono i cento anni dalla morte.

SCUOLA
Un altro dei fronti di primario impegno dell’amministrazione comunale è quello della scuola e delle politiche per l’istruzione, anche questo profondamente contrassegnato dall’emergenza Covid19.
Solo a maggio è stato possibile far ripartire i lavori per la realizzazione della nuova scuola a Camucia, si tratta di un progetto che deriva da un precedente finanziamento esterno. L’azione sul fronte dell’edilizia scolastica dell’attuale amministrazione non si è fermata qui, un nuovo importante progetto riguarderà la scuola di Terontola, si tratta della parte non interessata alla precedente demolizione/ricostruzione per un intervento di circa un milione di euro, in parte tramite risorse del bilancio e in parte attraverso un finanziamento della Regione Toscana. Inoltre, grazie al tesoretto di fine anno, una parte del mezzo milione di euro che deriva dagli oneri di urbanizzazione sarà utilizzato per interventi di antisismica nei plessi di San Pietro a Cegliolo e per le scuole medie di Terontola.
Ma è stato un anno segnato dalla pandemia con l’impegno da parte dell’assessore all’Istruzione Silvia Spensierati per la riapertura in sicurezza di tutte le scuole del territorio. Si è trattato di un risultato non scontato, a cui si è giunti grazie alla collaborazione fra gli istituti scolastici e il Comune, da sottolineare anche le azioni di cittadini e associazioni che grazie alle loro donazioni hanno reso possibili numerosi interventi per la gestione della didattica, anche di quella a distanza. In questo periodo di pandemia, un plauso, oltre che a tutti gli insegnanti, va anche a tutti i lavoratori impegnati nelle attività di sanificazione e agli addetti alla cucina che hanno garantito pasti di qualità senza l’utilizzo del «lunch box», ma con la somministrazione nei vari refettori, mantenendo gli standard abituali a tutti gli alunni-utenti.
Nel 2021 proseguirà il progetto «Leggere: Forte! Ad alta voce fa crescere l’intelligenza», un’iniziativa della Regione Toscana attuata dalla Conferenza zonale dell’Istruzione della Valdichiana, con l’obiettivo di far radicare in ogni scuola la passione per la lettura nei bambini e nei ragazzi, nei prossimi giorni comincerà la consegna dei testi.
Nonostante l’emergenza Covid19 è stato possibile garantire standard di sicurezza nei trasporti scolastici del territorio. Sono state accettate tutte le richieste di iscrizione delle famiglie, anche quelle pervenute oltre le scadenze stabilite. Il lavoro prosegue per la riapertura della didattica in presenza per gli istituti superiori, attualmente prevista dal Governo nella misura del 50%. Su questo fronte il Comune di Cortona sta agendo sui tavoli tecnici al fine di ottimizzare il servizio di trasporto pubblico locale per le scuole superiori del territorio e per soddisfare le esigenze anche di quegli studenti che seguono le lezioni in altri istituti della provincia. Il Comune di Cortona è fra coloro che ha aderito al progetto «Ti accompagno» per la garanzia del distanziamento alle fermate dei bus con l’utilizzo di volontari.

ORGANIZZAZIONE COMUNALE
Parole d’ordine: efficienza, risparmio e gestione diretta. Nel 2020 l’azione del Comune di Cortona sul fronte della riorganizzazione comunale è andata in questa direzione. Dopo l’appalto del nuovo servizio di tesoreria il Comune ha aderito anche alla app Cittadino informato attraverso la quale vengono diramate tutti gli avvisi di criticità meteo. Ma il piano più incisivo è quello sul fronte della riscossione dei tributi, quelli minori sono stati tutti riportati alla competenza diretta del Comune, così come dal primo gennaio verrà gestita direttamente dal Comune la Cosap, quindi le pratiche per il suolo pubblico, le insegne e le affissioni.
Alcune prove di concorso sono state bloccate dalle normative Covid19, altre sono pronte per essere bandite. Complessivamente il Comune assumerà undici nuovi dipendenti (2 operai, 2 per agenti, 2 istruttori tecnici, 5 amministrativi contabili). Dopo anni di impossibilità, il Comune è riuscito a tornare a bandire concorsi.

ECONOMIA E TERRITORIO

Il dato più significativo dello stato di salute all’epoca del Covid19 è la crescita di circa il 10% del valore delle transazioni immobiliari di cui nel mese di dicembre ha parlato il sito specializzato www.idealista.it
Si tratta di un elemento certo che evidenzia come, sia per questioni abitative, sia per business, si registri una crescita della domanda immobiliare a Cortona. Un fenomeno che andrà attentamente monitorato perché in parte costituisce un ritorno alla scelta abitativa del centro storico e della campagna. Il sindaco Luciano Meoni più volte ha sollecitato i proprietari immobiliari del centro a favorire il ritorno all’affitto residenziale e azioni di contenimento dei costi nei confronti dei proprietari di fondi commerciali colpiti dalle chiusure per decreto.
Alle attività interessate dal blocco, il Comune ha messo a disposizione 100 mila euro mediante un bando, con cui sono state soddisfatte le richieste di oltre 250 attività. Un’altra misura è quella del rinvio dell’entrata in vigore del regolamento Cosap che avrebbe previsto alcuni oneri per gli adempimenti delle imprese. Sul fronte degli investimenti e le ricadute sul territorio da segnalare il piano di azione di Bonifiche Ferraresi che prevede alcuni milioni di euro anche per le attività di recupero delle leopoldine nel territorio cortonese.
L’amministrazione valuta l’alienazione di alcuni beni attualmente improduttivi, in particolare alcuni terreni edificabili della zona Vallone in cui si può favorire lo sviluppo di nuove realtà economiche.
Il 2021 sarà un anno ancora più difficile, per questo il Comune sarà parte attiva nella ricerca di nuovi investimenti che comportino per il territorio ricadute occupazionali e indotto per le realtà produttive presenti.
Una particolare attenzione al tema della rete e delle comunicazioni, come espresso al Garante regionale, non è più tollerabile che ampie zone del territorio montano e di campagna abbiano difficoltà nelle comunicazioni mobili.
Segnali incoraggianti dal settore agricolo, al di là delle attività del gruppo BF, arrivano sia dai coltivatori che si stanno impegnando nelle colture a valore aggiunto (è nata una nuova associazione per la valorizzazione dell’Aglione) e per tutta l’opera portata avanti da professionisti ma anche e soprattutto da appassionati, riguardo la olivicoltura, fiore all’occhiello del nostro territorio.

SICUREZZA
Un’attenzione crescente verso le problematiche riguardanti la sicurezza e il decoro urbano, oltre ad un’attività consistente di controlli da parte della Polizia municipale riguardo il rispetto delle norme anti contagio. Sono queste le direttrici principali in cui si è sviluppata l’azione dell’amministrazione comunale, in stretta sinergia con le altre forze dell’ordine.
Grazie ad un finanziamento della Regione è stato possibile acquistare nuovi strumenti di videosorveglianza, si tratta di ulteriori telecamere che saranno collocate tra via Gino Severini e viale Cesare Battisti; l’ingresso e l’uscita dal parcheggio dello Spirito Santo; l’intersezione dello Spirito Santo, tra la strada provinciale e viale Cesare Battisti; la porzione del parcheggio del mercato antistante via Guelfa, la strada provinciale davanti alla palestra, e porta Colonia.
Dal mese di agosto, alla comando della Polizia municipale, è arrivato il dott. Mario Parigi che si è subito messo al lavoro insieme a tutti gli agenti nelle attività di pubblica sicurezza. L’amministrazione sottolinea il crescente impegno della Polizia municipale riguardo la presenza sul territorio e in particolare nelle frazioni, come previsto dal programma di mandato.

PROTEZIONE CIVILE

L’iniziativa più significativa nel 2020 è stata l’approvazione del piano intercomunale di protezione civile insieme ai comuni di Castiglion Fiorentino e Foiano. Banco di prova molto impegnativo, anche per gli addetti di questo comparto, è stato quello della gestione pandemica.
Grazie all’iniziativa di Mb Elettronica, fortemente voluta dall’assessore Alessandro Storchi, è stata data un’accelerazione al rinnovo del parco mezzi. L’importante azienda cortonese ha infatti donato una nuova Fiat Panda al Comune, un veicolo che è stato affiancato al precedente.
Novità anche per i mezzi della Vab Cortona, una delle associazioni in prima linea sul fronte della protezione civile, a cui è stato assegnato uno spazio per il ricovero dei mezzi alle tettoie della ex Sip di Camucia.

SPORT

Mesi di stop per le competizioni sportive dilettantistiche, un periodo nero per moltissime società del territorio cortonese. Il 2020 sarà ricordato anche per l’altolà a questo tipo di attività. Ai vari dpcm che sono intervenuti hanno resistito solo le discipline individuali che hanno potuto continuare gli allenamenti e poco altro.
Da menzionare l’attività del Cortona Bocce, una delle poche realtà del nostro territorio a cui è consentito di svolgere attività agonistica. La società ha acquisito il titolo per il campionato nazionale A2 e nel 2021 si cimenterà in questa avventura.
Quello del Covid19 è stato l’anno in cui sono state calibrate nuove azioni di regia e confronto costruttivo all’insegna del dialogo fra l’amministrazione comunale e le realtà sportive locali. Il Comune ha condiviso costantemente con tutti gli attori del territorio le varie normative e i protocolli Covid19 che sono, mano a mano, intervenuti. Da sottolineare l’impegno di tutte le società nel rispetto delle nuove normative. Le realtà del territorio cortonese sono sempre state pronte alla ripartenza in piena sicurezza, adattandosi ad un contesto normativo mutevole e di complessa interpretazione. Il Comune ha effettuato interventi mirati per fronteggiare le difficoltà economiche delle società, dovute alle chiusure imposte dai dpcm.
Sul fronte sportivo da segnalare anche un’intensa attività dei lavori agli impianti: fra adeguamenti alle normative antincendio (a Cortona, Terontola, Montecchio e al bocciodromo di Tavarnelle) ed opere di efficientamento energetico (piscina comunale di Camucia e palestra delle scuole di via del Mercato).