Sì agli spostamenti fra comuni confinanti di regioni diverse, anche per congiunti. L’Umbria recepisce l’ordinanza della Toscana

Dopo quasi una settimana di incertezza, mentre Emilia Romagna e Marche davano già l’ok, anche la Regione Umbria ieri sera ha emanato un’ordinanza che prevede la possibilità di spostamenti con comuni confinanti di regioni diverse per andare a trovare congiunti. La misura non era stata inizialmente prevista e di fatto aveva impedito ai sindaci di effettuare protocolli d’intesa per gli spostamenti dei propri concittadini.
Da lunedì gli spostamenti per andare a trovare genitori non conviventi o fidanzati saranno ammessi (ad esempio) anche fra Cortona e Tuoro. La Regione Umbria ha di fatto utilizzato lo stesso dispositivo previsto domenica scorsa dall’ordinanza del presidente della Regione Toscana. Resta comunque possibile spostarsi fra regioni diverse per motivi di lavoro, per urgenza o per questioni sanitarie.